Personale docente

Marina Basaglia

Professore associato confermato

AGR/16

Indirizzo: VIALE DELL'UNIVERSITÀ, 16 - LEGNARO PD . . .

Telefono: 0498272921

E-mail: marina.basaglia@unipd.it

  • Il docente riceve tutti i giorni nel suo studio presso il Dipartimento DAFNAE, previo appuntamento via mail

Nata a Melara (ROVIGO) il 15.09.1960, ha conseguito la la Laurea in Scienze biologiche presso l’Università di Trieste nel 1984 con il punteggio di 110/110 e lode.
Dal 1984 al 1987 ha svolto la libera professione di biologo nel settore alimentare e clinico.
Dal 1988 al 1991 è stata titolare di una borsa di formazione di personale nel campo delle Biotecnologie dell’Area di Ricerca di Trieste presso il Dipartimento di Biotecnologie Agrarie dell’Università di Padova e il C.R.I.B.I. Nel 1989 si è recata presso il Department of Bacteriology and Biochemistry - University of Idaho (USA).
Dal 1991 al 1994 è stata responsabile del Laboratorio di ricerca e sviluppo di Heligenetics SpA. Durante questo periodo è stata Project Leader nell’ambito dei Progetti U.E. BRIDGE, IMPACT 1 e si è occupata dei fattori che influenzano la permanenza nel suolo di microrganismi rilasciati come inoculanti in campo agricolo, della messa a punto di prodotti contenenti microrganismi utilizzabili in campo agricolo e del coordinamento delle attività produttive del reparto fermentazioni microbiche.
Dal 1995 al 2000 è stata borsista nell’ambito dei progetti Biotech-IMPACT I, IMPACT II e PANDA presso il Dipartimento di Biotecnologie Agrarie. Dall'anno accademico 1996-1997 all'anno accademico 2000-2001 è stata docente di Microbiologia Generale e di Microbiologia Alimentare presso il Diploma di Tecnologie alimentari della Facoltà di Agraria dell'Università di Padova.
Dal 1 ottobre 2001 è ricercatore presso il Dipartimento di Biotecnologie Agrarie dell'Università di Padova nel settore della Microbiologia agroalimentare e ambientale.
Dal 1 gennaio 2005 è professore associato presso il Dipartimento di Biotecnologie Agrarie dell'Università di Padova nel settore disciplinare Agr/16 (Microbiologia agraria, alimentare, ambientale).
Per l'anno accademico 2013-2014 è docente di Biotecnologie microbiche alimentari e industriali e Biotecnologie microbiche alimentari applicate nei corsi di Laurea Magistrale STAL e BAL. Insegna Chimica delle Fermentazioni nel corso di Biotecnologie.
E' stata vicedirettore della Scuola di Dottorato in Produzioni vegetali fino al 2011. E' vicepresidente del CCL di Biotecnologie per l'alimentazione (LM), membro della commissione studenti di Tecnologie Alimentari (LM)
Dal 2 maggio 2008 al 1 maggio 2010 è stata direttore del C.I.S (Centro Interdipartimentale Servizi) di Agripolis, attualmente ne è vicedirettore.
E' presidente del Polo bibliotecario di Agripolis e direttore della Biblioteca Pietro Arduino.
dal novembre 2015 è presidente del consiglio di corso di laurea magistrale di Biotecnologie per l'alimentazione

Afferisce alla Scuola di dottorato in Scienze delle Produzioni vegetali.
Si è occupata di degradazione microbica della lignocellulosa da parte di Streptomyces e della identificazione e caratterizzazione di microrganismi estremofili che producono enzimi di interesse industriale.Si è occupata di aspetti di impatto ambientale e biosicurezza collegati all’uso di microrganismi geneticamente modificati in particolare dei fattori che provocano la perdita di coltivabilita dei microrganismi, dell’effetto su piante erbacee di microorganismi agenti di biocontrollo e biofertilizzanti e di biodegradazione microbica di idrocarburi derivati dal petrolio.
Si occupa di riutilizzo di resti dell'industria agroalimentare per la produzione di prodotti di valore aggiunto quali bioplastiche, bioetanolo o bioidrogeno.

1. Riutilizzo di resti dell'industria agroalimentere per la produzione di prodotti di valore aggiunto quali bioplastiche, bioetanolo o bioidrogeno.
2. Identificazione e caratterizzazione di microrganismi estremofili che producono enzimi di interesse industriale.
3. Biodegradazione microbica di idrocarburi derivati dal petrolio
4. Impatto ambientale e biosicurezza collegati all’uso di microrganismi geneticamente modificati
5. Effetto su piante erbacee di microorganismi agenti di biocontrollo e biofertilizzanti

Afferisce alla Scuola di dottorato in Scienze delle Produzioni vegetali

Sono disponibili tesi sperimentali relative al riutilizzo di residui agroalimentari per l'ottenimento di prodotti di valore aggiunto (bioetanolo, bioidrogeno, bioplastiche)