Personale docente

Maurizio Ramanzin

Professore ordinario

AGR/19

Indirizzo: VIALE DELL'UNIVERSITÀ, 16 - LEGNARO PD . . .

Telefono: 0498272654

E-mail: maurizio.ramanzin@unipd.it

  • Il Martedi' dalle 10:00 alle 12:00
    presso ufficio del professore
    si prega di concordare previamente l'appuntamento col prof. Ramanzin via telefono o email, poichè l'imprevedibilità degli impegni istituzionali non consente di garantisce sempre la presenza nell'orario di ricevimento. Previo appuntamento, e compatibilmente con i suddetti impegni, il prof. Ramanzin riceve gli studenti dal lunedì al venerdì

Le mie aree di ricerca recenti si concentrano su due ambiti principali: le interazioni fra sistemi di allevamento, paesaggio e biodiversità con particolare riferimento alle zone montane, e l’ecologia applicata e la gestione della fauna selvatica. I principali temi attivi nel 2017-2018 sono sintetizzati di seguito.

Sistemi zootecnici, paesaggio e biodiversità

Sostenibilità dell’alpeggio
In quest’ambito, in collaborazione con vari colleghi del Dipartimento DAFNAE, m’interesso di vari aspetti legati alla sostenibilità socio-economica, tecnico-produttiva e ambientale (biodiversità animale) dell’alpeggio. Le aree interessate sono il Veneto e la provincia di Trento, e gli approcci seguiti variano dalle indagini ad ampi scala su base cartografica alle indagini più particolareggiate a livello di singole unità produttive

Sistemi zootecnici e ambiente
Comprende più studi, sempre nell’ambito di progetti più articolati in collaborazione con colleghi di DAFNAE, relativi alla valutazione dell’ecological footprint degli allevamenti con metodo LCA, considerando anche gli aspetti relativi alla diversità di usi del suolo e alla classificazione di “High Natural Value Farmland”. M’interesso inoltre personalmente dei rapporti fra zootecnia montana e funzioni produttiva, regolatrice, di conservazione degli habitat e estetico-ricreativa del paesaggio.

Ecologia applicata e gestione della fauna selvatica

Comportamento spaziale femminile nello stambecco delle Alpi (Capra ibex).
Il progetto, inizialmente finanziato dall’Università di Padova, è condotto nella colonia della Marmolada con il sostegno logistico e operativo del Corpo Forestale dello Stato e della provincia di Belluno. Finora sono state marcate circa 30 femmine con “radiocollari” GPS-SMS, e il progetto continuerà anche nei prossimi anni in modo da costituire un database numeroso e articolato. Gli obiettivi attuali, prodromici ad approfondimenti futuri, sono: a) descrivere le strategie intrannuali di uso dello spazio da parte degli animali individuando “stagioni” con chiaro significato ecologico; b) individuare le cause di variazione della dimensione degli home range stagionali; c) individuare il ruolo di fattori ambientali e dello stato riproduttivo sulla selezione di habitat durante l'estate.

Analisi critica di dati della gestione faunistico-venatoria.
Questo tema ha evidenti finalità applicative. Mira a utilizzare serie storiche di dati gestionali per individuare trend di popolazione, pressione venatoria, comportamenti selettivi dei cacciatori, ecc. Queste analisi, oltre a poter fornire nuove conoscenze, sono utili al miglioramento della gestione, alla formulazione di piani faunistico-venatori, alle verifiche d’incidenza ambientale. In questo momento la collaborazione principale riguarda l'analisi dell'utilizzo di sistemi di prevenzione degli attacchi di lupo al bestiame domestico, della relativa efficacia e della soddisfazione da parte degli allevatori, nell'ambito del progetto LIFE WolfAlps

Gli studenti interessati a eventuali lavori di tesi sono pregati di contattare il prof. Ramanzin per un appuntamento.
Nel settore dell'ecologia e gestione della fauna selvatica eventuali lavori che prevedano impegno di raccolta dati sul campo si svolgono, in generale, all'interno del periodo giugno-novembre, e vanno quindi concordati in anticipo.