Personale docente

Paolo Sambo

Professore ordinario

AGR/04

Indirizzo: VIALE DELL'UNIVERSITÀ, 16 - LEGNARO PD . . .

Telefono: 0498272860

E-mail: paolo.sambo@unipd.it

  • previa appuntamento telefonico o mail

Laureato in Scienze Agrarie il 30 marzo 1993 presso l’Università di Padova con punti 110 su 110 , discutendo una tesi sperimentale di laurea dal titolo “Effetti del tipo di terreno e della concimazione azotata sul tasso di azotofissazione in soia Merr.)”, e una tesina dal titolo “Costituzione di una banca dati bibliografica”. Ottiene l’abilitazione per l’esercizio della professione di “Dottore Agronomo” nella seconda sessione dell’anno 1993. Dall’aprile del 1993 collabora per undici mesi come contrattista, con l’Istituto di Agronomia Generale e Coltivazioni Erbacee dell’Università di Padova per la messa a punto di un nuovo metodo per la misura dell’azotofissazione in soia. Nel gennaio del 1994 usufruisce, di una borsa di studio del CNR nell’ambito della tematica “MONITORAGGIO DELLE RISORSE AMBIENTALI E FUNZIONAMENTO DEI SISTEMI COLTURALI”. Nel marzo del 1995 ottiene il rinnovo della borsa di studio conseguita l’anno precedente. Durante i due anni di borsa di studio si interessa e approfondisce le conoscenze sulla fisiologia della nutrizione azotata e sull’azotofissazione. Nel novembre del 1996 si classifica al primo posto nel concorso per l’ammissione all’11° ciclo del Dottorato di Ricerca in Agronomia Ambientale presso il Dipartimento di Agronomia Ambientale e Produzioni Vegetali. Nell’aprile del 1997 risulta assegnatario di un finanziamento da parte del CNR nell’ambito del programma “Short Term Mobility” per un soggiorno presso l’Institute of Plant Nutrition dell’University of Hohenheim (Stoccarda DE). Nell’agosto del 1998 vince il concorso per Ricercatore, nel settore scientifico disciplinare G02C (AGR04), presso il Dipartimento di Agronomia Ambientale e Produzioni Vegetali dell’Università di Padova. Dalla stessa data lavora nel gruppo di Orticoltura e Floricoltura collaborando con il Prof. Pimpini ed il Prof. Prosdocimi Gianquinto. Nel gennaio del 1999 consegue il Dottorato di Ricerca in Agronomia Ambientale discutendo una tesi dal titolo ”Fisiologia dell’apparato radicale di specie erbacee da pieno campo con particolare attenzione all’assorbimento ed utilizzazione dell’azoto”. Nel giugno del 2003 riceve un finanziamento della Fondazione Gini e della Confederazione Coltivatori Diretti della provincia di Venezia per un soggiorno di studio (6 mesi) presso il Dep. Of Horticulture dell’Iowa State University per condurre ricerche nel campo dell’orticoltura biologica in collaborazione del Prof. Kathleen Delate. Dal 2003 collabora a ricerche comuni con il Prof. Mike Evans del Department of Horticulture dell’University of Arkansas con il quale è co-supervisore di studenti di dottorato. Dall’estate 2004 è Professore Associato Aggiunto presso il Department of Horticulture of the University of Arkansas. Dal 2007 è Professore Associato.

Docente nell’ambito del settore scientifico disciplinare AGR/04 dei corsi di:
• Modulo di orticoltura (6CFU) nel C.I. di Coltivazioni arboree e Orticoltura, STAG triennale.
• Alimenti di Origine Vegetale (8 CFU), SCGR.

• Membro della scuola di dottorato in Scienza delle produzioni vegetali.
• Presidente del Consiglio di Corso di Studio in Scienze e Tecnologie Agrarie con delega per il tirocinio e per i piani di studio.
• Responsabile del flusso Erasmus con l’Università di Cartagena (SP)
• Presidente della Commissione per l’esame di ammissione alle lauree triennali della Scuola di Agraria e Medicina Veterinaria.

Il Docente si interessa di orticoltura e floricoltura in ambiente protetto e in pieno campo. In particolare l'attività di ricerca del Docente e del gruppo di Orticoltura e Floricoltura verte sullo studio di sistemi colturali sostenibili e a ridotto impatto ambientale. Le principali ricerche sono focalizzate a mettere in relazione come le principali tecniche di coltivazione delle più importanti specie orticole influenzino la qualità del processo di coltivazione e delle produzioni.

Le attuali linee di ricerca possono essere riassunte dai seguenti punti:

1 - Tecniche colturali a basso impatto ambientale tramite l'utilizzo di matrici organiche diverse (letame, compost, digestati ecc.) su rotazioni orticole e su coltivazioni ornamentali in vaso e in pieno campo;

2 - Caratterizzazione qualitativa dei prodotti orticoli ed effetto delle principali tecniche agronomiche sulla composizione delle produzioni;

3 - Substrati di coltura alternativi alla torba, caratterizzazione chimico-fisica e messa a punto delle tecniche di utilizzo;

4 - messa a punto di tecniche colturali per nuove specie e di tecniche colturali innovative per specie tradizionali.

Per ulteriori informazioni sull'attività di ricerca visita il sito:

http://www.ricofpd.it